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Analisi, Formazione | Giugno 3, 2022

The Week Ahead 📈 6 – 10 Giugno: il dollaro rallenta la corsa, uragano in arrivo? Decisione sul tasso d’interesse della BCE e molto altro..

Benvenuti al nostro appuntamento settimanale sull’analisi dei mercati.

Contenuti

  • Performance delle coppie valutarie
  • 10 eventi rilevanti della settimana passata
  • Il grafico della settimana
  • Calendario economico
  • 5 Hot Topic da monitorare nei prossimi giorni
  • Analisi TecnicaEUR/USD | GBP/USD | USD/JPY | AUD/USD | Gold | Oil | US 500

Performance delle coppie valutarie

Performance dei 5 giorni a partire dal 2 Giugno 2022, 13:30 GMT

Source: finviz.com


10 eventi rilevanti della scorsa settimana

Nel caso ve li foste persi…

Embargo UE sul petrolio russo. In tutta l’UE il divieto interesserà il petrolio trasportato su cisterne petrolifere, ma non il petrolio che passa attraverso gli oleodotti e questo a causa dell’opposizione dell’Ungheria. Entro la fine dell’anno il risultato sarà un calo del 90% delle importazioni di petrolio russo nell’UE.

L’Arabia Saudita aumentera’ la produzione. Le dichiarazioni dell’Arabia Saudita sul compensare il deficit del petrolio russo insieme alla notizia della  Russia che lascerà l’OPEC+ hanno fatto scendere drasticamente i prezzi del petrolio ma questo dopo un’impennata successiva all’annuncio del bando petrolifero.

Ha inizio il Quantitative Tightening. Dal 1° giugno la Federal Reserve ha ufficialmente iniziato a ridurre le dimensioni del suo gonfissimo bilancio. Ciò significa che la Fed sta rivendendo le obbligazioni sul mercato.

Shanghai revoca le restrizioni. Questa settimana un motivo di ottimismo nei mercati è stata la revoca dei lockdown nelle città cinesi, durati due mesi, che sono stati molto dannosi per l’economia e per la catena di approvvigionamento.

La BoC aumenta i tassi di 50 punti base. La Bank of Canada ha aumentato i tassi dello 0,5% per la seconda volta consecutiva, riportando i tassi di interesse al 2%. Il Governatore Macklem sosterra’ i piani restrittivi per le  prossime riunioni.

Il pullback dell’USD rallenta. Nell’ultima settimana Il dollaro ha messo in scena una sorta di rimonta, quando alcuni trader forex hanno acquistato il “dip” dopo il declino delle ultime 2 settimane.

JPY in calo. La mancanza di domanda per i beni rifugio insieme al fatto che il Governatore Kuroda ha ribadito la posizione accomodante della BOJ, hanno spinto lo yen giapponese al ribasso (EURJPY, AUDJPY più alto) per la terza settimana consecutiva.

Jamie Dimon dichiara “Uragano in arrivo”. Il CEO di lunga data di JP Morgan durante un’intervista ha detto che le cose ora vanno bene, ma vede all’orizzonte una tempesta economica che potrebbe essere difficile da evitare.

Sheryl Sandburg si dimette da Meta. Il COO di Facebook, nota nell’azienda come “l’adulto nella stanza” ha annunciato lascera’ la sua posizione, facendo abbassare il prezzo delle azioni di FB.

Problemi di network per Solana. Nell’ultima settimana i problemi nell’universo delle valute digitali sono continuati, con una seconda grave interruzione della rete Solana che poi ha registrato un ribasso del token, questo non molto tempo dopo il collasso di Terra.


Grafico della settimana

Source: Worth Charting

Questo grafico mostra la performance relativa del Nasdaq 100 rispetto all’S&P 500, a partire dal 2005. L’attuale pullback rappresenta uno dei maggiori periodi di underperformance dei titoli tecnologici, pesantemente rappresentati nel Nasdaq.

Questa situazione rappresenta una possibile opportunità di acquisto poiché i titoli tech stanno raggiungendo valutazioni più eque, palesato in questo grafico comparativo, dove il prezzo sta tornando sulla trendline rialzista. Tuttavia, se il prezzo dovesse perforare la trendline, i mercati si ritroveranno in terreni inesplorati, e potenzialmente potrebbero dar inizio ad un calo pluriennale dei titoli tecnologici e questo dato il loro elevato peso ponderato nell’S&P 500, potrebbe indicare un mercato ribassista prolungato.


Highlights del calendario economico

Source: FX Street


5 Hot Topic da monitorare nei prossimi giorni

1) Decisione sui tassi della BCE

Tutti gli occhi saranno puntati sulla presidente Christine Lagarde, dopo i suoi commenti sul fatto che i tassi in Europa torneranno in territorio positivo, a partire da Settembre. C’è stato uno spostamento verso un approccio restrittivo da parte della BCE, ma la domanda è dove si potrà arginare la marea di svendite sull’ EURUSD mentre la Fed si prepara ad un’ulteriore aumento dello 0,5% per questo mese.

2) Inflazione statunitense

Un altro motivo per cui le vendite del dollaro sono diminuite durante l’ultima settimana è dovuto al fatto che Raphael Bostic della Fed e` ritornato sui suoi passi sostenendo il suo precedente commento, secondo cui la Fed potrebbe sospendere gli aumenti dei tassi a Settembre. Dei dati CPI piu’ morbidi per Maggio potrebbero dare a questa idea una maggiore credibilità.

3) Decisione sui tassi della RBA

La scorsa settimana l’Aussie ha sovraperformato, tra le aspettative che la RBA accelerera’ il ritmo dei rialzi dei tassi al prossimo incontro. I dati sul GDP Australiano del Q1 hanno superato le aspettative e l’inflazione è la più alta dal 1988.

4) Ritorsione petrolifera da parte della Russia?

C’è la possibilità che la Russia possa rispondere alla messa al bando sul petrolio russo, da parte dell’UE, aggiungendo un ulteriore rischio geopolitico ai mercati. In passato la Russia ha imposto proprie sanzioni in risposta a quelle varate dall’Occidente. Tuttavia, viste le pressioni economiche del paese, questa volta sembra molto improbabile.

5) Monkeypox

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha confermato più di 500 casi di “vaiolo delle scimmie” in 30 paesi. L’organismo internazionale per la sanità ha supposto che il virus circolava in modo sconosciuto, prima di essere scoperto in diversi paesi contemporaneamente.


Analisi Tecnica

Qui puoi trovare l’analisi delle principali classi di investimento tra cui le principali coppie valutarie, oro, petrolio e S&P 500.

EUR/USD (H4 Candlestick Chart)

L’Euro ha oltrepassato con successo la trendline ribassista verso il basso ed è entrato in una formazione di “bullish flag”. Il mercato ha dovuto affrontare un solido livello di supporto intorno a 1,0640 dove i buyers hanno invertito il prezzo al rialzo. Se il prezzo dovesse perforare il “flag”, ed ora sembra probabile, potremmo assistere la coppia dirigersi verso il prossimo livello di resistenza chiave che è 1,0760.

GBP/USD (H4 Candlestick Chart)

La Sterlina ha violato la trendline rialzista muovendosi al ribasso, tuttavia la solida area di supporto ha interrotto il movimento al ribasso che ha portato ad un forte slancio positivo, suggerendo che la correzione del trend rialzista sia forse finita e potrebbe portare ad un movimento al rialzo fino ad un ulteriore test sul livello di 1.2636.

USD/JPY (H4 Candlestick Chart)

USD/JPY è riuscito a cambiare direzione dopo aver violato al rialzo la trendline ribassista. La coppia ora è in un chiaro movimento rialzista con enormi candele che registrano massimi e minimi crescenti. Potremmo assistere forse ad una correzione più in basso,  al livello di supporto (129,4039), prima di una nuova ondata rialzista fino ai livelli di 130,820.

AUD/USD (H4 Candlestick Chart)

L’Aussie sta rimbalzando all’interno di un canale rialzista che mostra la coppia in un sano movimento al rialzo. Il mercato ha ritracciato a 0,715702 ed ora si sta consolidando all’interno del canale, dove il prezzo si è fermato per poi invertire. Si osserva un buon momentum nelle candele a 4 ore che mostrano i buyers in controllo del mercato e  questo potrebbe spingere ulteriormente il prezzo verso l’alto, fino ai livelli di 0,7265, il picco di inizio Maggio.

USD/CAD (H4 Candlestick Chart)

Il loonie è in downtrend, come si vede dalle ampie candele ribassiste, evidenziate in giallo. Il mercato ha continuato il suo movimento ribassista dopo aver rotto il pattern della “bearish flag”. Di tanto in tanto si avvicina ai livelli 1,2635. Quello che potremmo vedere dopo è un ritracciamento nell’area di confluenza formato dalla trendline ribassista e il livello di resistenza intorno a 1,272018. Tale movimento potrebbe offrire la possibilità ai sellers di tornare a cavalcare la tendenza al ribasso e questo potrebbe portare ad un ulteriore movimento ribassista per raggiungere i 1.2635.

Gold (H4 Candlestick Chart)

L’Oro ha cambiato direzione dopo aver violato la trendline ribassista verso l’alto. Il mercato ora si sta spostando al rialzo dove ha imboccato un potenziale pattern di “bullish flag”. Il prezzo dell’Oro potrebbe essere spinto in direzione 1849 e ha il potenziale per raggiungere il livello 1909 poiché esiste un possibile pattern ABCD che coincide con l’area di solida resistenza (1909).

Brent Oil (H4 Candlestick Chart)

Il Brent non è riuscito a rompere la zona di resistenza intorno a 120, il che ha portato ad un’inversione e a un movimento al di sotto di una trendline rialzista. Il mercato ora è dominato dai cosiddetti “bears”, ma il punto in cui il mercato si trova offre supporto a breve termine intorno al livello 113. Se più venditori si unissero al trend ribassista, questo porterebbe un movimento al ribasso verso i 109.

US 500 (H4 Candlestick Chart)

L’US500 ha invertito la tendenza e si è mosso al rialzo dopo aver perforato una trendline ribassista. La candela a 4 ore ha chiuso sopra la soglia di 4135, rendendo palese la dominanza dei cosiddetti “bulls”. È attualmente in corso una correzione al ribasso, verso il livello di  resistenza precedente, 4135 (ed ora supporto) che potrebbe offrire l’opportunità a più buyers di entrare nel trend rialzista, a prezzi più bassi, spingendo il prezzo verso la soglia di 4303.


Grazie per aver letto anche questa settimana la nostra analisi.

Ti auguriamo una buona settimana di Trading.

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