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Analisi, Formazione | Maggio 24, 2022

DAX40 & DOW JONES 📈 revisione settimanale 23 – 27 maggio

Market movers

Settimana difficile soprattutto per gli indici statunitensi che hanno risentito notevolmente di un sell-off generalizzato dopo i deludenti dati trimestrali dei gruppi della grande distribuzione (Walmart e Target). L’ultima seduta ha tuttavia permesso di far recuperare terreno ai mercati azionari grazie alle scelte della PBoC cinese di tagliare i tassi di interesse.

La prossima settimana sarà focalizzata soprattutto sull’inflazione, indice core PCE statunitense, principale indicatore utilizzato dalla Federal Reserve. Prezzi molto più elevati delle aspettative potrebbero convincere i membri del FOMC ad essere ancora più aggressivi in politica monetaria azzardando anche un incremento del costo del denaro di 75 punti base. Le nostre aspettative rimangono tuttavia ancorate a un incremento del costo del denaro di 50 punti base nella riunione del consiglio direttivo di giugno. Avremo l’indice IFO in Germania e ai verbali FOMC, oltre a numerosi dati macro USA come il tasso del PIL del primo trimestre.

Analisi della settimana e scenari per DAX e Dow Jones

Il Setup del 20 maggio era chiave in ottica di trend dell’intero trimestre e ha portato notevole volatilita’. Nuovi minimi annuali su tutti gli indici, con forti ricoperture che hanno provocato un poderoso rimbalzo negli ultimi 30 minuti della sessione di venerdi’.

Il segnale può essere visto come negativo, a meno che la settimana prossima si assisterà ad una modifica dello scenario. I mercati potrebbero scendere anche di un altro 10/15% fino a inizio luglio, quando dovrebbero virare al rialzo per il resto dell’anno.

L’indice S&P500, dopo aver tentato di toccare la resistenza chiave 4105-4121, ha virato al ribasso con forza da mercoledi’ in poi, toccando nuovi minimi annuali in area 3808, dopo aver abbattuto il supporto statico 3866. Negli ultimi 30 minuti della sessione di venerdi’, i prezzi hanno virato con forza al rialzo, mostrando potenti ricoperture e riportando i prezzi in area 3900.

Nuovi supporti in area 3861 e area 3830-3822-3808. Perdere quest’ultimo livello potrebbe portare a nuovi ribassi verso le seguenti zone: 3723-3808, 3694, 3628-3647, 3576-3555. Li potremmo assistere ad un ritorno dei compratori (l’ultimo dovrebbe essere la massima espansione ribassista annuale).

La resistenza da abbattere rimane area 4105-4121, il cui recupero garantirà una nuova forza rialzista dei prezzi. Se i prezzi non si collocheranno in base daily al di sopra di tale area, il rischio di vedere nuovi ribassi rimarra’ alto. Migliore ipotesi lateralita’ in uno stretto range di prezzi. Nuove resistenze in area 4085 e 4008-4024. Chiave i 3976, che potrebbero avviare un processo rialzista molto forte. Prime distensioni sopra l’area 3928-3941.

Confermata la resistenza collocata in area 4200 da dove i prezzi possono volare direttamente verso la zona chiave 4285-4303, il cui recupero garantirà un inversione rialzista su base settimanale.

Altre resistenze: 4313-4339, 4396. 4415-4451 e 4480.

I 4506 ed i 4554 i livelli di resistenza da abbattere per vedere annullato il ribasso iniziato ad aprile. I 4580-4590 e’ la zona da superare, per cercare di abbattere la resistenza mensile posta in area 4613.

La chiusura settimanale sopra i 4613 garantisce l’inversione di tendenza annuale se confermati su base mensile; i prossimi obiettivi restano i 4717 e i 4780.

Come muoversi? Massimo nella giornata di lunedì e minimo settimanale venerdì.  Forte sell off alle porte o falso segnale ribassista? Segnali in merito, si avranno fra lunedì e martedì.

DE40 –  L’indice tedesco ha provato a inizio settimana a rompere la nostra resistenza chiave posta in area 14282 ma senza successo. Seguendo il sell off degli indici USA, mercoledi’ ha virato pesantemente al ribasso, toccando area 13700 per un momento; da qui ha recuperato il 90 per cento del ribasso, chiudendo sotto il punto intermedio 14137.

La resistenza settimanale da abbattere rimane quindi area 14282. Confermata la resistenza intermedia in area 14137 e le aree successive 14319-239, 14350-398. Quest’ultima, se recuperata su base settimanale, può offrire una nuova forza rialzista. Confermata la resistenza mensile in area 14810-899.

Un recupero della zona dei 15261 prima e 15380 poi, potrà offrire uno spunto rialzista fino alla resistenza 15570, dove verificheremo la possibilità di un nuovo allungo fino alla resistenza settimanale 15665.

Resistenza intermedia a 15810 e nuova forza rialzista sopra i 15944. Infine, una rottura della resistenza 16079-16136, offrirà la possibilità di vedere la resistenza chiave 16230, da cui puntare alla zona 16300-16500.

Nuovo supporto settimanale in area 13716. Importante accumulazione nella zona 13760-840. Confermati i 13523. Chiave i 13300 perché sotto di esso il prezzo non ha ostacoli fino ai 12955 e qui può rimbalzare di nuovo con forza.

Il supporto mensile e’ posto in area 12900-12860. Supporto chiave in area 12700, zona che ha dimostrato la sua forza con un forte pullback e che rimane vitale per evitare nuovi minimi annuali. Confermata la zona 12500-435 come supporto annuale. Estensioni a 12155 e 11766.

Se entro il prossimo venerdì i prezzi rimarranno al di sopra dei 14282, vedremo una possibilità di inversione rialzista; sotto i 13716, invece, la tendenza settimanale potrà spingere di nuovo con forza al ribasso.

US30 –  Il Dow Jones, al pari degli altri indici Usa, continua a soffrire una forte pressione ribassista. Dopo aver abbandonato la nostra area di resistenza settimanale 32690 nella giornata di lunedi’, l’indice e’ crollato in maniera pesante, toccando la nostra area di supporto 30814-30732 nella giornata di venerdi’, per poi virare violentemente al rialzo fino ai 31271.

Le preoccupazioni per l’aumento dell’inflazione e l’aumento dei tassi di interesse hanno spinto le blue chip al ribasso, ma venerdì i cacciatori di occasioni sono intervenuti per fermare la caduta dei prezzi e invertire il mercato al rialzo.

Nuova resistenza settimanale posta in area 32690-32837, la cui rottura e mantenimento potrebbe garantire l’inizio di una nuova tendenza rialzista. Sopra di esso potremmo assistere ad una risalita molto veloce con target area 33000 e poi i 33509-33779.  Resistenze intermedie poste in area 32182, 31684 e 31387. Particolarmente interessante il livello dei 31684; se dovesse essere abbattuto con forza avremmo un rialzo veloce fino ai 32182 e poi ai 32690.

Confermate le resistenze 35157-34850 , 34437 e 34237.

Un posizionamento mensile dei prezzi al di sopra dei 35599-963, offrirà una nuova direzionalità rialzista; i 35157-34850 ed i 35614 sono i livelli su cui i prezzi potranno ripartire al rialzo o spingere di nuovo al ribasso. Questo ci impone di effettuare un costante monitoraggio dei prezzi su tali livelli.

Un movimento che attraverserà i 36529 e che manterrà tale livello, offrirà la possibilità di vedere area 37000 se i prezzi romperanno con forza l’ultima resistenza posta in area 36786. Sopra i 36236 manteniamo la possibilità di ulteriori spinte rialziste volumetriche.

Supporto settimanale in area 30730-30679, da cui puo’ partire una direzionalita’ forte questa settimana.  Se i prezzi dovessero continuare la discesa, possibilita’ di vedere un affondo fino all’area dei 29983, passando per i 30374-30223. Estensione in area 29119.

 

NOTA IMPORTANTE: tutti dicono che per vedere il minimo del mercato azionario, è necessaria la capitolazione sia degli istituzionali che dei retails. Prima che avvenga la capitolazione del mercato, dovremmo vedere la mano forte uscire completamente dal mercato. Siamo sicuri che cio’ avvedrra’ dopo 5 mesi di ribassi? Consiglio di stare molto attenti, perche’ i livelli di liquidita’ disponibili sono così alti che la situazione puo’ essere ribaltata in meno di un mese. Staremo a vedere.

Anche questa settimana e’ saggio annotare le aperture di lunedì’ e le chiusure di venerdì, per avere conferma o smentita della tendenza in corso. Evitare l’overtrading e occhio alla volatilità impressa dagli HFT.  Segnare eventuali gap che possono apparire anche durante la settimana, con particolare attenzione a quelli di lunedì.

Buon trading!

 

Analisi fornita da Giancarlo Prisco

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