Giornata di realizzi per la borsa di Tokyo, che rimbalza dopo le vendite dei giorni appena trascorsi. A dare vigore al listino nipponico ha contribuito il settore finanziario, sorretto dai risultati promettenti di Mitsubishi UFJ Financial Group. Il Nikkei ha concluso gli scambi con un delta variazione che si é avvicinato al 2% mentre il piú ampio paniere Topix ha archiviato la sessione a +1,8%. Tra le rimanenti piazze asiatiche Seul ha chiuso con un vantaggio dello 0,55% e Taiwan dello 0,69

 

Di nuovo in rally Wall Street. A sostenere i listini ancora una volta il recupero dei prezzi del petrolio (il settore energetico ha guadagnato il 2,78% tornando in positivo per l’anno), che ha messo in ombra le indicazioni macroeconomiche deboli con gli ordinativi all’industria in calo del 3,4%. Dal fronte Corporate, l’attenzione è ancora concentrata sulla stagione delle trimestrali. Secondo quanto calcolato da Bloomberg, circa il 78% delle società dell’indice S&P-500 ad aver svelato il bilancio ha battuto le attese degli analisti per quanti riguarda gli utili, il 54% ha superato il consensus sui ricavi. Il Nasdaq composite ha chiuso a +1,09%, il Dow Jones a +1,76% e l’S&P 500 a +1,44%.

In deciso rialzo anche le borse del Vecchio Continente sulle speculazioni secondo cui la Grecia non assumerà decisioni drastiche nei confronti dei creditori alla luce dei recenti rumors di stampa sulla strategia anti-debito del Governo Tsipras, che in questi giorni è in tour in Europa. Il FTSE 100 a Londra ha chiuso a +1,32%, il DAX a Francoforte a +0,58%, il CAC 40 a Parigi a +1,09% e l’IBEX 35 a Madrid a +2,62%. A Piazza Affari il FTSE Mib ha chiuso a +2,57%.

 

In deciso apprezzamento nella sessione di ieri la divisa europea, che balza sul finale sulla spinta delle parole del presidente della Federal Reserve di St. Louis, James Bullard, che ha da un lato detto che l’economia europea quest’anno ‘crescerà’ più rapidamente e, dall’altro, che la Fed potrebbe decidere di essere ‘meno paziente’ nella propria politica monetaria. Gli investitori hanno dato maggior peso alla prima previsione rispetto alla seconda, che lascia intendere una minore avversione al rischio sul medio lungo termine. Nella sessione odierna il Cross Euro/Dollaro scambia in area 1,145 da 1,1479 dell’ultima chiusura.

 

Sul mercato petrolifero continuano a guadagnare terreno le quotazioni del Brent, che chiudono la quarta sessione consecutiva in rialzo in recupero di circa il 19%. Stabili i prezzi nella sessione odierna con il future Brent con scadenza a Marzo – che ieri ha toccato massimo a 59 dollari al barile –  in area 57,4 dollari al barile da 57,19 dollari dell’apertura. La salita dei prezzi è stata frenata nella mattinata dai rinnovati timori sulla domanda globale, innescati anche dal debole dato odierno giunto dall’economia cinese.

Di seguito le attese degli analisti sui livelli delle scorte commerciali USA che verranno pubblicate nel pomeriggio:

CRUDE             +3,5 MLN

DISTILLATE     -1,8 MLN

GASOLINE      +0,1 MLN