Ancora realizzi per la borsa ti ToKyo dopo l’ ennessimo rally della vigilia con andamaneti discordanti ma ancora sui massimi degli ultimi 5 mesi. A rassicurare gli investitori ieri sono state le parole spese da Janet Yellen nel corso dell’ audizione in Parlamento: quest’ ultima ha dichiarato che non c’é nessuna fretta per procedere con il rialzo dei tassi dal 2008. L’indice manifatturiero cinese ha evidenziato una ripresa nonostante il dato sull’ export in forte contrazione. A Tokyo il Nikkei ha registrato una leggera flessione ribassista fermandosi a 18.585 punti confermandosi  comunque sui massimi degli ultimi 15 anni, mentre il Topix ha concluso gli scambi sulla paritá. Tra le rimanenti piazze asiatiche Seul e Taiwan hanno archiviato un progresso dello 0,73%.

 

Ottima performance ieri per Wall Street con la sessione che si è conclusa su livelli record per il Dow Jones e l’S&P 500, grazie ai toni “dovish”, da colomba, del governatore della Federal Reserve Janet Yellen. ll Nasdaq composite ha chiuso a +0,14%, il Dow Jones a +0,51% e l’S&P 500 a +0,28%.

In rialzo le borse europee che beneficiano dell’ “effetto Grecia” dopo il sì di Bruxelles al piano di riforme presentato da Atene, che consentirà alla Grecia di ottenere l’estensione del piano di aiuti per quattro mesi. Anche il Presidente della BCE, Mario Draghi, ha accolto favorevolmente la notizia. Dal fronte macroeconomico si conferma un quadro deflazionistico in Eurozona con i dati definitivi dall’Eurostat che mostrano una discesa tendenziale dell’inflazione dello 0,6%. Si tratta del livello più basso da luglio del 2009. Bene invece per la Germania che ha confermato la ripresa del PIL nel quarto trimestre con un aumento dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Il FTSE 100 a Londra ha chiuso a +0,54%, il DAX a Francoforte a +0,67%, il CAC 40 a Parigi a +0,50% e l’IBEX 35 a Madrid a +0,68%. A Piazza Affari il FTSE Mib ha chiuso a +0,84%.

 

Sul mercato valutario dollaro in discesa su euro e yen dopo che la numero uno della Fed Yellen nell’audizione di fronte alla commissione bancaria del Senato Usa ha usato toni che denotano la volontà di procedere senza fretta al ritocco verso l’alto dei tassi d’interesse. Attualmente il Cross Euro/Dollaro scambia a 1,136 da 1,1339 dell’ultima chiusura.

 

Deboli sul mercato petrolifero le quotazioni del Brent in attesa dei dati Eia sulle scorte settimanali Usa di greggio. I numeri migliori delle attese arrivati dal settore manifatturiero cinese offrono supporto alle quotazioni petrolifere, insieme alla schiarita sul fronte greco e all’assunzione della Fed di un orientamento flessibile ma comunque non improntato alla fretta per quanto riguarda il rialzo dei tassi, tuttavia permangono i timori su un eccesso di offerta. Nella mattinata il future del Brent con scadenza ad aprile scambia a 58,7 dollari al barile sul prezzo d’apertura.

Di seguito le attese degli analisti sui livelli delle scorte commerciali USA che verranno pubblicate nel pomeriggio:

CRUDE             +4,0 MLN

DISTILLATE     -3,1 MLN

GASOLINE      -1,5 MLN